Spedire i moduli certificati a:

COMITATO REFERENDUM POSSIBILE
Via di Portonaccio, 23/B
00159 ROMA

Istruzioni per la spedizione dei moduli

Per la procedura di imbustamento dei moduli, al fine di favorire un’archiviazione agile e veloce del materiale iniviato al Comitato Nazionale, dividere in questo modo:

– MODULI AUTENTICATI E CERTIFICATI

Dividere per quesito e apporre a ciascun blocco il foglio Certificate.pdf.

– MODULI AUTENTICATI NON CERTIFICATI O CERTIFICATI SOLO IN PARTE

Devono arrivarci divisi in fascicoli (fascicolo = 8 moduli dei quesiti da 1 a 8 sui quali hanno firmato le stesse persone, ordinarli nell’ordine dei quesiti) per favorire una quanto più possibile rapida certificazione. Allegare a ogni fascicolo il foglio Non-certificati-o-misti.pdf.

 

Di seguito tutto ciò che c’è da sapere sulla certificazione dei moduli di raccolta.

Certificazione moduli

Alla prosecuzione della raccolta firme si affianca ora la fase della certificazione, che è altrettanto impegnativa.

I moduli contenenti le firme devono essere autenticati dall’autenticatore nello spazio apposito (a pagina 4 del modulo) con timbro orizzontale dell’autenticatore, firma dell’autenticatore e timbro tondo dell’ufficio di appartenenza dell’autenticatore.

Se avete fatto bene attenzione a dividere i moduli dei non residenti dai moduli dei residenti, procedete così:

 

CERTIFICAZIONE DEI RESIDENTI

I moduli autenticati vanno portati al Comune (solitamente, all’ufficio elettorale) per il rilascio dei certificati di iscrizione nelle liste elettorali, che dovrà avvenire nel termine improrogabile di 48 ore. La certificazione può essere fatta in due modi: singola o collettiva.

CERTIFICAZIONE SINGOLA: Consiste nell’allegare i singoli certificati elettorali cartacei dei firmatari: se ad esempio 10 elettori hanno firmato tutti e 8 i quesiti occorrono 10 certificati elettorali per ciascun quesito (in totale 80!).

CERTIFICAZIONE COLLETTIVA: In questo caso l’ufficio, una volta accertata l’iscrizione dei sottoscrittori nelle liste elettorali del Comune, scriverà il numero di iscrizione nell’apposito campo (ultima colonna di ogni facciata del modulo) e compilerà lo spazio destinato alla certificazione in calce al modulo (sempre a pagina 4), indicando il numero di certificazioni effettuate (in cifre ed in lettere), apponendo la propria firma e il proprio timbro personale, recante la qualifica, nonché il bollo tondo dell’ufficio. Utilizzando questa modalità non è necessario allegare al modulo i certificati cartacei di iscrizione nelle liste elettorali. E’ discrezione del Comune, in alternativa alla certificazione collettiva sul modulo, rilasciare copia cartacea dei certificati. Tenete presente che il numero di firme certificate potrebbe non coincidere con il numero di firme autenticate presenti sul modulo. Ciò non comporta nessun problema di validità del modulo stesso. Al momento del conteggio delle firme verranno considerate solo quelle complete di certificazione. Non va in nessun caso corretto il numero di firme autenticate indicato dall’autenticatore.

 

Attenzione! La data della certificazione elettorale deve essere successiva a quella della vidimazione del modulo e dell’autenticazione delle firme.

 

CERTIFICAZIONE DEI NON RESIDENTI

Ricordiamo ancora una volta che su ciascun modulo possono essere raccolte firme di cittadini residenti in qualunque comune italiano (vi preghiamo anzi di segnalarci i casi in cui singoli autenticatori facciano problemi da questo punto di vista).

Nel caso in cui nel modulo siano presenti sottoscrizioni di non residenti la richiesta dei certificati elettorali (dei non residenti di più comuni) è necessariamente individuale. Può essere invece ancora collettiva se un modulo è interamente di residenti di un altro comune, al quale il modulo può essere trasmesso direttamente da chi ha raccolto le firme se poi ha cura di recuperalo, oppure tramite invio al comitato nazionale secondo quanto di seguito specificato.

Nel caso di moduli con firme di residenti in più comuni l’ultima parte del modulo (Certificazione elettorale) NON deve essere riempita.

Per le firme dei comuni che potete raggiungere di persona, portate i moduli già completi nella parte dell’autenticazione al/agli uffici elettorali, dove richiederete che vi stampino i certificati elettorali delle firme di loro competenza. Questi vanno inseriti all’interno di ciascun modulo (attenzione a questo passaggio: occorre avere un certificato per ciascuno degli 8 quesiti).

Qualora ci siano firme di comuni che non possiate raggiungere di persona vi preghiamo di inviare al Comitato nazionale prima possibile (man mano che completate la raccolta) e non oltre il 15 settembre, i moduli, in modo che il Comitato referendario nazionale provveda alla richiesta dei certificati elettorali.

A questo punto, potete spedire tutto, moduli autenticati e certificati completi, moduli autenticati e parzialmente certificati alla sede del comitato referendario, all’indirizzo:

COMITATO REFERENDUM POSSIBILE
Via di Portonaccio, 23
00159 ROMA